L'e-commerce vola in Italia

Giù la propensione al consumo, le famiglie hanno scelto di risparmiare in attesa di tempi migliori. Solo le vendite online hanno tenuto. Nel commercio elettronico c’è stata una crescita continua e le vendite sono aumentate quasi del 30% in nove mesi.

L’ecommerce è un canale di vendita importante anche per le imprese di “vicinato” che sempre di più, in particolare dopo il lockdown, hanno iniziato ad utilizzare le forme di commercio digitali.



IL COMMERCIO IN PANDEMIA SECONDO L'ISTAT



Nel primo trimestre dell’anno i consumi delle famiglie sono diminuiti del 7,8%.

Nel secondo trimestre la spesa per i consumi delle famiglie «è risultata inferiore dell’11,6% rispetto al trimestre precedente e del 17,5% rispetto a un anno prima».





LO SHOPPING ONLINE PIACE AGLI ITALIANI


L’uso del canale online per gli acquisti è destinato a salire ancora, soprattutto perché questa nuova modalità piace agli italiani.

Quello che cresce è l’e-commerce.

Fra le forme distributive, evidenzia l’Istat, «solo il commercio elettronico presenta risultati positivi con una crescita continua che ha condotto ad un aumento del 29,2% nell’arco dei nove mesi».

Nel 2020, continua l’Istat, «le vendite al dettaglio hanno risentito fortemente dell’emergenza sanitaria dovuta all’epidemia Covid-19».

Il grado di apprezzamento per i servizi online del non-food è in generale molto elevato, con diverse sfumature in base ai siti utilizzati. In particolare, l’83% degli utenti si ritiene soddisfatto del servizio offerto dalle piattaforme generaliste: i clienti di questo canale premiano l’ampiezza degli assortimenti e la condizione/integrità dei prodotti

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